Quasimodo, Pirandello Sciascia, Pitrè e gli altri grandi siciliani del 900, dalla voce di Stefania Blandeburgo e visite sulla musa dell’Art Nouveau Sarah Bernhardt.

“Tante Sicilie. L’isola dei grandi narratori siciliani” per il quarto appuntamento di ‘AUTUNNO AL BELLINI‘, rassegna di visite teatralizzate e in mostra l’opera dell’architetto e regista cileno Alfredo Jaar “Due o tre cose che so sui mostri”, per BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo. Installata nella platea dello storico teatro di piazza Bellini
Evento facebook: www.facebook.com/events/986207128413673

Sabato 30 novembre ore 20, 21 e 22 Real Teatro Bellini, piazza Bellini 7, Palermo.
I molteplici volti della Sicilia di Quasimodo, Pirandello Sciascia, Pitrè e gli altri grandi narratori siciliani dalla voce di Stefania Blandeburgo, accompagnata da musiche e arie eseguite da Alessandra Pipitone con i tenori Nuccio Anselmo e Francesco Ciprì e visite guidate sulla storia del Teatro più antico di Palermo e la figura di sulla musa Art Nouveau Sarah Bernhardt: siamo nel 1889, al Teatro Bellini e recitando in opere come “La signora delle Camelie” a Palermo si esibisce il simbolo della femminilità moderna conosciuta sui palcoscenici di tutto il mondo.
Durata: un’ora. Ticket intero € 10 – Ridotto CRAL, ARCI, under 25 e over 65: € 8 – Ridotto bambini fino a 10 anni :€ 6
Posti limitati. È consigliata la prenotazione con qualche giorno d’anticipo, chiamando i numeri 329.8765958 – 320.7672134 o scrivendo una mail a eventi@terradamare.org www.terradamare.org/infoline

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Circondati dalle memorie del teatro più antico di Palermo, si assisterà alla performance “Tante Sicilie”: Stefania Blandeburgo leggerà e interpreterà i brani indimenticabili di Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Giuseppe Pitrè intervallata da arie dell’opera lirica siciliana, nel racconto delle trasformazioni del sito architettonico e dei 350 anni del Teatro di piazza Bellini.
Le visite guidate rievocheranno la memoria di Rosine Bernardt, in arte Sarah Bernhardt, detta La voix d’or, considerata una delle attrici teatrali più importanti del XIX secolo, simbolo della femminilità sui palcoscenici di tutto il mondo.
Interpretò al Teatro Bellini, nel 1889, ruoli come La dame aux Camelias e Fedora, parti assolutamente congeniali alla sua forza scenica, al suo temperamento e all’intensità del suo volto.
Il suo ingresso nella storia della letteratura teatrale si deve anche ad altri fattori, nel contesto del dibattito di fine secolo sulla donna, la figura dell’attrice ha un ruolo ambiguo e complesso, ma personaggi femminili di questo calibro erano anche donne- impresario con compagnie proprie e controllavano tutti i dettagli delle regie, sembravano simboli della “donna nuova” e della capacità della donna di essere indipendente e di affermarsi professionalmente.
Tre teatri inglobati in unico spazio, tra gli abiti della sartoria teatrale Pipi e la suggestione di un luogo dalla potente forza culturale.
Appuntamento sabato 30 novembre, al Real Teatro Bellini di Palermo – piazza Bellini 7. Disponibili i turni delle ore 20 – 21 e ore 22. Visita guidata e performance teatrale. Posti limitati. È consigliata la prenotazione con qualche giorno d’anticipo, chiamando i numeri 329.8765958 – 320.7672134 o scrivendo una mail a eventi@terradamare.org www.terradamare.org/infoline

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TANTE SICILIE
L’isola dei grandi narratori siciliani
I molteplici volti della Sicilia di Quasimodo, Pirandello, Pitrè e gli altri grandi narratori siciliani, dalla voce di Stefania Blandeburgo, accompagnata da musiche e arie eseguite da Alessandra Pipitone con i tenori Nuccio Anselmo e Francesco Ciprì.

“Tante Sicilie, perché? Perché la Sicilia ha avuto la sorte ritrovarsi a far da cerniera nei secoli fra la grande cultura occidentale e le tentazioni del deserto e del sole, tra la ragione e la magia, le temperie del sentimento e le canicole della passione”, Gesualdo Bufalino

Un viaggio in Sicilia tra le pagine dei grandi siciliani del novecento che l’hanno raccontata, dando un contributo fondamentale per descrivere un luogo fatto da una luce radiosa che illumina i monti, dall’asprezza della terra, da mitologici personaggi che ne contenevano tutto quello splendore, la poesia delle parole dei grandi narratori siciliani ci restituirà il racconto di un’isola sacra e piena di passioni, per reimmergerci in un passato onirico e sempre presente tra le meraviglie della Sicilia.
Stefania Blandeburgo leggerà e interpreterà brani indimenticabili di Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Giuseppe Pitrè intervallata da arie dell’opera lirica siciliana, conducendo gli spettatori nel percorso dei sentimenti, delle storie, dei luoghi incantevoli e dei sapori.

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IL REAL TEATRO BELLINI è incastonato tra i gioielli dell’arte arabo normanna, nella scenografica Piazza Bellini, tra le storie dei dolci delle suore di Santa Caterina e dei marmi siciliani.
E la sua stessa storia si muove nella somma, in effetti, di diverse evoluzioni, dalla sua origine come Travaglino, nel periodo seicentesco, un piccolo “magaseno” dei Marchesi di Valguarnera di Santa Lucia, fino ai diversi ampliamenti, per divenire il fastoso Teatro Carolino, in onore dei sovrani borboni e, infine, nel periodo post risorgimentale diventare il teatro dedicato al celebre compositore catanese.
L’incendio che l’ha devastato non ha cancellato la traccia di uno degli edifici teatrali più antichi in Italia, in cui le maggiori opere teatrali furono realizzate, in cui le celebri Eleonora Duse, Sarah Bernahrdt e Gabriele D’annunzio varcarono la porta dell’edificio.
Ma la storia del Teatro Bellini, si rinnova, si inserisce in altri binari narrativi, dove poter mostrare non solo uno dei monumenti più rappresentativi della città, ma una sinergia artistica che ne riveli le attuali potenzialità culturali.